Newsletter n. 2

Gent.mi,

vi invio la Newsletter n.2 per cercare di tenerci tutti periodicamente aggiornati.

Questa Newsletter contiene una corposa sezione scritta dai mediatori e riguarda varie informazioni e approfondimenti interessanti di cui è bene prendiate visione.

Buona lettura!


Cinzia De Pellegrin


NEWSLETTER N°2 - Novembre 2017


DIEGO BARONI

Ricordiamo, come da mail già inviata, che Diego Baroni ha da poco iniziato un periodo di prova di inserimento lavorativo nel reparto mensa e cucina per dipendenti all’interno di un hotel di lusso, il “Mandarin Oriental Hotel, nel centro di Milano.

Inizialmente c’è stato un affiancamento costante da parte dell’operatore Marco Adinolfi; ora riteniamo che Diego necessiti di un monitoraggio meno costante in quanto presenta buone competenze e capacità di adattamento.

Si tratta di un lavoro piuttosto impegnativo e con ritmi sostenuti ma ci auspichiamo che per Diego si apra una vera opportunità di lavoro!

Terremo monitorato il tutto e gli daremo tutto il supporto che riterremo necessario.



SALONE DI BELLEZZA - CUSANO MILANINO


Relativamente al salone di bellezza nei pressi di Cusano Milanino, gli accordi sono stati presi (contratto fatto dall’Avvocato Franchina), ma attenderemo gennaio per far iniziare l’esperienza di formazione ad uno dei soci disabili in quanto in questo periodo la preparazione per il Natale ci costringe ad un ritmo molto serrato. Come vi scrivevo, il contesto ci pare offrire buone possibilità di apprendimento all’interno di un reale luogo lavorativo per cui può divenire per qualche ragazzo un’opportunità per mettersi alla prova, per sviluppare competenze relazionali, sociali, autonomie, per apprendere regole e ritmi di lavoro che divengono preparatori per un futuro inserimento lavorativo.

Al momento abbiamo pensato di offrire questa possibilità di formazione ad Alessio Corrado.



BANDO FONDAZIONE NORD MILANO


Secondo quanto previsto dal Bando Fondazione Nord Milano che è stato vinto dalla Fondazione e dalla Cooperativa, due o tre ragazzi appartenenti alla zona nord Milano potranno essere inseriti alla Panini Durini per svolgere un periodo di formazione lavorativa (tirocinio). Daremo l’avvio a questo progetto da gennaio/febbraio.


Il prossimo inserimento lavorativo (con iniziale periodo di prova) nell’azienda Panini Durini, analogamente al percorso che sta svolgendo Nadia, vedrà protagonista Giacomo De Luca, il quale è in trepidante attesa! La responsabile delle risorse umane della Panini Durini comunica che sta attendendo che un nuovo punto di ristorazione, dove potrebbe andare Giacomo, prenda l’avvio e si stabilizzi minimamente nella sua organizzazione. Ci farà sapere a breve quando potremo iniziare.


CHEF CAPOTOSTI


Lo chef Capotosti, dopo essere stato a Dergano a girare il filmato con alcuni soci della Cooperativa, ha risposto ad un nostro messaggio di ringraziamento! Vi riportiamo il testo dei nostri ringraziamenti e sotto il suo messaggio.


Nostro messaggio


Gent.mo Chef Capotosti,

a nome dell’Associazione Aemocon e insieme al gruppo di persone della Cooperativa Sì Si Può Fare, la vorremmo ringraziare per la preziosa disponibilità che ci ha offerto dedicando il suo tempo e la sua professionalità per supportare i progetti sulla vita autonoma e indipendente che stiamo mettendo in atto nell’ambito del Percorso “Emozione di Conoscere e Desiderio di Esistere”.

Il Prof. Cuomo, ex docente di Pedagogia Speciale dell’Università di Bologna, ricercatore e ideatore del metodo “Emozione di Conoscere”, ha dato l’avvio a questa avventura qualche anno fa insieme ad un gruppo di genitori e noi oggi continuiamo a seguire il percorso che ha l’intenzione di creare una migliore qualità di vita per le persone con disabilità ma anche una società più rispettosa delle originalità di ciascuno di noi.

Il Prof. Cuomo ha sempre avuto grande interesse per lo studio sulla relazione tra cucina e sviluppo intellettivo ed affettivo, tra cucina e sviluppo sociale e culturale. Le riportiamo uno stralcio di una sua intervista che parla proprio di questo.

Il Prof. Cuomo racconta: “Io credo che il mangiare, la cucina sia la rappresentazione della civiltà. Tutta l’evoluzione della cucina propone lo sviluppo intellettuale e culturale delle persone. La cucina e il cucinare inoltre propone una dimensione affettiva, una situazione emozionale: io cucino, ho il piacere di cucinare e ho il piacere di far assaggiare. Quindi la cucina non va vista solo come momento di nutrizione ma come scambio.” (intervista visibile collegandosi all’indirizzo: https://www.youtube.com/watch?time_continue=160&v=-vhgBAGTZD0 ).

Le auguriamo buon lavoro e speriamo di avere altre possibilità di incontrarla lungo il nostro percorso.

Le inviamo anche i video-ringraziamenti di Giacomo, Fabio e Marco, a nome di tutti. Potrà cliccare nel seguente link per vederli!

https://www.dropbox.com/s/1mwhvpityh8jfwt/VID_20171109_182011.mp4?dl=0


Dott.ssa Elisabetta Bacciaglia

Psicologa Presidente Associazione AEMOCON

Dott.ssa Alice Imola

PhD in Scienze Pedagogiche Vice Presidente Associazione AEMOCON

Dott.ssa Cinzia De Pellegrin Pedagogista e Coordinatrice progetti Lombardia per AEMCON


Messaggio dello chef


Grazie ! ...e infinite volte grazie a voi tutti per la gentilezza dimostrata.

Partecipare a questa iniziativa per me è stata

una grande esperienza che mi auguro vivamente si possa ripetere al più presto.

Rinnovo il mio invito a contattarmi per qualunque progetto legato al contesto formazione/cibo, sarà un piacere mettere a disposizione il mio sapere.


Alessandro.


 

SEZIONE SCRITTA DAL GRUPPO DEI MEDIATORI

ALBERTO, ELENA, MATTEO, MARCO, MARIKA, PAOLA


Carissimi,

la ripresa dei lavori dopo la pausa estiva è stata veramente piena e densa di novità che sono servite ad arricchire i nostri progetti.

Qualunque situazione, evento, scadenza, festività che coinvolga il nostro progetto e le sue sedi, DEVE diventare opportunità di sviluppo cognitivo per i nostri amici con disabilità e noi, come gruppo di operatori, cerchiamo di non dimenticarlo mai e di renderlo effettivo.


Di seguito facciamo un elenco di alcune occasioni che abbiamo cercato di sviluppare ultimamente.

Saluti da tutti!


1. TIROCINI LAVORATIVI


Ogni tirocinio, al di là dell'opportunità che rappresenta il tirocinio stesso, deve in primis poter effettivamente essere un'esperienza POSITIVA E FORMATIVA per la persona che ne usufruisce.

In questo senso anche il tirocinio va preparato e progettato con attenzione, insieme allo staff scientifico, e questo lavoro per noi operatori ha significato impegnarci in alcune azioni:


  • SOPRALLUOGO: Presentazione del progetto al responsabile/datore di lavoro, verifica delle caratteristiche ambientali e relazionali presenti (tra colleghi), ricerca delle attività possibili per la persona e utili per l'azienda ospite (ciò per noi è un punto fondamentale).

  • AFFIANCAMENTO: accompagnamento all'inserimento per il tempo valutato necessario. Mediazione affinché coi nuovi colleghi la persona possa emergere nelle sue caratteristiche peculiari avviando una relazione sullo stesso piano. Costruzione degli strumenti mediatori AD HOC per la nuova situazione.

  • MONITORAGGIO: monitoraggio periodico da parte dei mediatori, con sopralluoghi periodici sul posto di lavoro e contatti telefonici con colleghi o responsabili del contesto lavorativo. Monitoraggio anche del vissuto della persona disabile che frequenta il tirocinio (come sta, si sente accolto e valorizzato, il suo comportamento ci fa ipotizzare possibili problemi oppure un andamento sereno, ...)

  • ASPETTI AMMINISTRATIVI E LEGALI: Data la natura del nostro progetto e della Cooperativa Sociale, si è resa necessaria la ricerca di consulenze che ci hanno permesso di creare le giuste condizioni per rendere la Cooperativa soggetto promotore dell'esperienza lavorativa, tutelando tutti i soggetti coinvolti. Nel caso di Panini Durini siamo stati un caso “APRIPISTA”, cosa che ha richiesto un grosso lavoro di mediazione tra avvocato e responsabili dell'azienda.

  • PREPARAZIONE E MOTIVAZIONE DELLA PERSONA: la persona viene da noi preparata all’esperienza, sia attraverso l’apprendimento di abilità che consideriamo importanti per poter entrare nel nuovo contesto dell’azienda ospitante, sia attraverso la stesura di un Curriculum Vitae costruito in modo da poter essere uno strumento per raccontarsi nelle cose che si sanno fare (es. nel laboratorio/punto vendita, nella scuola delle autonomie, a casa, …), sia attraverso la creazione di Cerimoniali che forniscano importanza al percorso fatto e anche a quello da fare (tirocinio o lavoro).


2. CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE


Come sapete dalla mail inviatavi il 27 settembre (“aggiornamento sulle ultime novità”) è in atto una campagna di comunicazione sul nostro progetto, portata avanti dalla società TRILUD (vedi sito Pourfemme).

Questa campagna ha avuto diversi step.

L'ultimo è stato il video girato con lo Chef Alessandro Capotosti venuto a fare la spesa in negozio e a preparare un dolce nell'appartamento di Via Carnevali.

Questo evento ci ha permesso di lavorare su molteplici fronti:

Il nuovo allestimento della casa di Via Carnevali: la casa doveva presentarsi in ordine, carina e accogliente visto che ci sarebbero state delle riprese e questo ha permesso di riflettere, ipotizzare, pianificare coi “ragazzi”, affrontando diversi aspetti: siamo stati tutti coinvolti nelle diverse fasi che vanno dalla progettazione all'acquisto di alcuni oggetti di arredo, al montaggio, alla disposizione e al fissaggio degli arredi.

  • Pulizia e preparazione degli spazi, del negozio e della casa

  • Predisposizione di un piccolo catering per lo chef che arrivava in orario di pranzo e per le persone coinvolte nelle riprese

  • Acquisto degli ingredienti necessari per la torta, non presenti in negozio (es. lievito…).

  • Lavoro di rivisitazione e mediazione con i responsabili del montaggio rispetto alle proposte editoriali per evitare che il video potesse scivolare nei luoghi comuni riuscendo invece a valorizzare gli aspetti salienti del progetto.

Come esempio del lavoro coi ragazzi, sono molto interessanti alcuni video girati da Matteo che fanno vedere come nel progetto si utilizzano le occasioni per coinvolgere attivamente e in tutto il processo i ragazzi, in questo caso specifico vediamo all’opera Alberto Passaniti alle prese prima con una mensola e poi con lo stucco.

Video mensola:

https://www.dropbox.com/s/2qj97z04l9ufxd6/video%20con%20albi_mensola%20soggiorno_ottobre%202017.mp4?dl=0

Video stucco:

https://www.dropbox.com/s/qmmi5kxfzhjc1xq/video%20con%20albi_stucco%20pareti.mp4?dl=0 )

Nella casa di Dergano coi ragazzi sono anche stati sistemati gli oggetti contenuti negli armadi, negli scaffali, nelle cassettiere delle camere e quelli della cucina, utilizzando gli strumenti mediatori che ci insegna il Metodo (scritte, immagini, categorie, …). Sono anche stati risistemati alcuni strumenti mediatori utili per pianificare (planning, lista responsabilità,…), per cucinare (ricettario), per istituire e ricordare le regole (lista regolamento), per ricordare le procedure (lista procedure).



3. ISTANZE LEGGE 112 “DOPO DI NOI”


Nelle ultime settimane abbiamo dovuto dedicare parecchio tempo per aiutare e permettere a molte delle famiglie di presentare le domande ai piani di zona per la legge 112 sull’autonomia (dopo di noi). In particolare è stato Alberto Aldeghi ad occuparsi di:

  • reperire le informazioni necessarie, facendo telefonate, partecipando a incontri, …

  • mandare alle famiglie le informazioni e i moduli necessari per la presentazione

  • redigere gran parte delle domande in cui si dovevano riportare competenze, livelli di autonomia, caratteristiche, … delle persone disabili, indicare eventuali altri fondi ricevuti dalla famiglia per la disabilità, …

Alle singole domande abbiamo allegato un progetto che spiega cosa concretamente stiamo facendo con la Cooperativa sul dopo di noi e questo progetto lo ha steso Cinzia.

Avevamo paura di non farcela ma alla fine siamo riusciti a preparare tutto con grande soddisfazione! Ora speriamo che molte delle domande ricevano un finanziamento.


La preparazione delle domande è stata utilizzata come occasione per fare un lavoro pedagogico con alcuni dei ragazzi: abbiamo pensato infatti che potesse divenire una preziosa opportunità per coinvolgere le persone dirette interessate nella compilazione di un'istanza che li riguardava da vicino. In particolar modo le istanze del piano di zona di Cinisello, che in pratica non richiedevano solo la compilazione di poche righe bensì quasi la stesura di un vero progetto, sono state compilate insieme alle persone interessate dandoci l'occasione di riflettere su quello che insieme stiamo costruendo per il futuro: spiegare al ragazzo perché si stavano compilando quelle domande e a cosa servivano, parlare del futuro, dell’importanza del lavoro che stiamo facendo oggi sulle autonomie, insieme al ragazzo cercare di tratteggiare livelli di autonomia raggiunti, competenze da apprendere, contesti, spazi, …. Telefonare alle famiglie e insieme chiedere ulteriori chiarimenti …

Anche un aspetto più “burocratico” come la presentazione delle domande, quindi, è divenuta occasione per aumentare la consapevolezza in alcuni ragazzi circa l’oggi e il domani e per farli sentire partecipi delle azioni che si stanno mettendo in atto per costruire il loro futuro che di fatto li vuole mettere sempre più al centro.



4. OCCASIONE “NATALE”: PREPARAZIONE


Il Natale è sempre un momento atteso ed importantissimo per la vita del laboratorio Punto/vendita. Ne stiamo già parlando e stiamo progettando dal mese scorso.

Quali sono gli articoli che caratterizzano il Natale, quali ordini fare, a quale produttore, aggiornare il listino, preparare le mail, segnare le scadenze sul planning…

Avete ricevuto una mail con le proposte di cesti e avrete notato che ognuna porta il nome della persona proponente, questo come risultato di un lavoro condiviso con i “ragazzi”.

Siamo ora impegnati a fare le foto, insieme ai ragazzi, coi prodotti che compongono ciascun cesto in modo da lasciare traccia della pista seguita, del pensiero, delle ipotesi, delle scelte effettuate, … Come ci ricordano sempre Alice, Elisabetta e Cinzia non dobbiamo mai dimenticare che “il negozio nasce per dare la possibilità ai ragazzi di essere implicati consapevolmente in occasioni forti e soprattutto nei processi. Per farlo non è sufficiente dire a voce, informare, ma sono indispensabili strumenti mediatori: progetto album, calendario, listino prezzi ecc... Tali strumenti non servono solo per sapere e potere fare bene, ma soprattutto per lasciare una traccia di quello che ho pensato, progettato, scelto, fatto. Sono strumenti che devono sostenere non tanto l'azione, ma soprattutto il pensiero, un pensiero che grazie allo strumento ricorda come agire e in un secondo momento ricorda che si è agito”. Ecco che anche il fare delle brochure per la presentazione dei cesti natalizi, diventa occasione per realizzare una sorta di progetto “album”, dove invece che raccontare un evento, si “racconta” una tipologia di cesto. Nel confronto periodico con il comitato noi operatori siamo portati a ricordare sempre le basi del Metodo Emozione di Conoscere e a riflettere sul nostro agire: come sia utile e indispensabile utilizzare strumenti mediatori, perché, come intervenire per far partecipare il ragazzo al processo, …


L’occasione del Natale ci sta coinvolgendo anche nel lavoro di pulizia e ordine del soppalco del negozio per liberare spazio in modo da poterci mettere la numerosa merce del periodo. Con i ragazzi utilizziamo l’occasione per:

  • Ragionare su dove potremmo mettere la merce e alcuni cesti necessari per il periodo natalizio

  • Perlustrare gli spazi disponibili e fare ipotesi

  • Decidere che della merce potrebbe essere messa nel soppalco

  • Dividersi i compiti di riordino e pulizia del soppalco

  • Verificare alla fine del lavoro se abbiamo raggiunto l’obiettivo



5. OCCASIONE “NATALE”: CESTI PER LE AZIENDE


Quest'anno siamo riusciti a fare una proposta invitante alle AZIENDE per la regalistica natalizia 2017. Grazie alla collaborazione con Trilud (soprattutto per la costruzione di una brochure graficamente invitante e per la scelta di prodotti di qualità più interessanti per le aziende) e grazie a contatti venuti prevalentemente dal marito di Paola Shwarz, abbiamo ottenuto ordini per più di 500 cesti natalizi, alcuni anche di grosse dimensioni!! Questi ordini ovviamente ci permetteranno di avere un buon introito economico e quindi dobbiamo utilizzare l’occasione al meglio, lasciando soddisfatti i clienti!

Dato il grande successo di richieste, la grande quantità di prodotti necessari, è nata l'esigenza di avere uno spazio dove poter stoccare tutta la merce da ordinare e per organizzare in maniera ottimale anche il “tavolo di confezionamento” compreso tutto il materiale occorrente per il pakeging. Né il negozio, nè la casa di Dergano possono permetterci di avere lo spazio necessario per fare questo grosso lavoro di confezionamento.

Paola Shwarz si è così rivolta a EASY BOX che affitta spazi per stoccaggi temporanei. Uno spazio di 25 m2 avrebbe un costo di oltre 400€ mensili ma dopo una presentazione del progetto e una visita da parte loro sul nostro sito, il responsabile di filiale, dopo aver sentito la sede centrale, ci ha concesso lo spazio a 95€ (previa cauzione di 425€ che ci verrà restituita al termine della nostra attività).

Lo spazio, che utilizzeremo solo in questo mese (verrà affittato dal 20 NOVEMBRE al 20 DICEMBRE 2017), si trova a Milano in Via Fulvio Testi, 59 e inoltre presenta i seguenti punti forti:

  • VIDEO SORVEGLIANZA 24H SU 24

  • SI TROVA AL PRIMO PIANO CON ASCENSORE MONTACARICHI MOLTO COMODO PER IL TRASPORTO MERCE

  • AMPIO PARCHEGGIO PER LO SCARICO MERCE COMODO ANCHE PER I TRASPORTATORI

  • LO SPAZIO SARA' ACCESSIBILE 24H SU 24 CON IL CODICE PERSONALE, ANCHE IL SABATO E LA DOMENICA



ORA chiediamo a tutte le famiglie di dare la loro disponibilità per il confezionamento dei cesti!

Siamo consapevoli che questo è un anno in cui le aziende ci metteranno alla “prova”; il buon esito di questa prova, ci potrà aprire la possibilità di collaborazione con queste aziende e di altre a loro collegate, anche negli anni futuri.

Quindi, avendo l'intenzione di eseguire il lavoro in modo eccellente, ribadiamo l'importanza dell'impegno di tutti. Noi mediatori dovremmo cercare di non essere sovraccaricati troppo da queste incombenze perché dobbiamo portare avanti i progetti pedagogici coi ragazzi! E già sappiamo che, come successo l’anno scorso, il periodo natalizio è di per sé un periodo molto e più impegnativo di altri momenti dell’anno.

Per cui chiediamo il coinvolgimento prezioso delle famiglie (e dei familiari e amici che vorrete includere). Ma come ci insegna il Metodo Emozione di Conoscere e in accordo con il Comitato Scientifico, vorremmo far divenire questo lavoro un’occasione di piacevole condivisione e coesione per il gruppo, elemento che consideriamo molto importante! Per cui vi consiglieremo di portare, nei momenti di confezionamento cesti, tanta allegria, serenità, desiderio di stare insieme e magari qualche pasticcino con thè!

Paola Schwarz si è resa disponibile per coordinare tutto il lavoro di confezionamento e quindi diventerà la referente per tutti (Paola ha già esperienza in questo settore).

Chiederemo alle famiglie anche di partecipare ad alcuni mercatini di Natale vendendo panettoni e prodotti del laboratorio: vi manderemo un elenco con le date.


6. EVENTI E DEGUSTAZIONI


Gli eventi e le degustazioni sono una buona occasione per lavorare coi ragazzi sulla programmazione, sulla stesura di un testo pubblicitario e sulla creazione di un volantino, la stampa, la distribuzione, gli ordini, la gestione della merce, la preparazione e l'allestimento dello spazio.

L’ultimo evento in calendario è stato quello di SABATO 18 NOVEMBRE (vedi locandina allegata).

L’occasione ha visto come ospite Ombretta Bottani (amica di Paola Schwarz) e le sue candele artigianali.


7. INCONTRI FORMATIVI SUI VINI CON SILVIA DEL BICERIN


Insieme a dei gruppi di ragazzi, i mediatori hanno partecipato ad un incontro formativo sui vini organizzato insieme all’esperta Silvia dell’enoteca Bicerin, la quale si è offerta di darci alcune conoscenze sui vini venduti nel laboratorio (caratteristiche, sapore, abbinamenti con cibi, …). Ciò al fine di poter fornire ai clienti maggiori informazioni sui vini presenti in negozio. Con i ragazzi si stanno costruendo degli strumenti mediatori che ci permetteranno di ricordare queste informazioni ricevute e di utilizzarle anche per spiegare ai clienti.





#paninidurini #comunicazione #fondazionenordmilano #salonedibellezza #capotosti #pourfemme #legge112 #tirocinilavorativi

Post in evidenza
Post recenti
Archivio
Cerca per tag
Non ci sono ancora tag.
Seguici
  • Facebook Basic Square
  • Twitter Basic Square
  • Google+ Basic Square